Spero che qualcuno possa trovare questa poesia interessante. La prima volta che l'ho letta mi ha letteralmente spiazzato, credo possa essere un ottimo spunto di riflessione.
M'incanta la solitudine
ombra e destino dell'essere.
Trovo sollievo nell'efferatezza
che lenisce il solitario io.
Sempre più solo contro me stesso,
Vivo.
Bacci Cecco
mercoledì 8 aprile 2009
venerdì 31 ottobre 2008
Genova 30/10/2008, studenti in corteo.


Ieri mattina, dopo l'approvazione della legge 133 al Senato della Repubblica, gli studenti di tutta Italia si sono riuniti in piazza con una motivazione in più. Nello specifico a Genova l'appuntamento era alle ore 09.00 in Piazza Caricamento, qui si sono dati appuntamento la maggior parte dei manifestanti, gli studenti universitari, i ragazzi delle scuole superiori ed alcune sigle sindacali; durante il percorso si sono aggregate altre associazioni, comprese le mamme ed i bambini delle scuole medie inferiori, per un totale di circa diecimila persone. Il corteo è partito alle nove e mezza verso Via San Lorenzo, poi Piazza De Ferrari, Via XII Ottobre, Piazza Corvetto e Via Balbi per arrivare alla stazione delle ferrovie di Principe dove, senza alcuna tensione particolare, i manifestanti sono entrati ed hanno occupato per circa un'ora molti binari. Gli studenti poi si sono nuovamente riuniti in corteo, attraversando Via Gramsci e bloccando il traffico in entrambe le direzioni. In questo frangente si sono uniti momentaneamente alla protesta molti automobilisti che un po' divertiti e sorpresi, hanno dato il loro contributo a suon di clacson, molto apprezzato dai manifestanti. Arrivato nuovamente in Piazza Caricamento il corteo eterogeneo di manifestanti ha proseguito per la seconda volta verso Piazza De Ferrari dove si è poi sciolto alle ore 13.30.
La partecipazione a questa protesta è stata massiva, segno che lo scontento è generale e non minoritario come spesso alcuni media vorrebbero far credere. Dati e statistiche a sostegno della protesta sono reperibili ovunque per cui non ne voglio far menzione, ma intendo ribadire alcuni concetti che spesso e volentieri vengono distorti dai media. Gli studenti in coro affermano che si tratta di una protesta totalmente apolitica, non condotta da un'estrema sinistra comunistoide. L'indebolimento della scuola pubblica va avanti ormai da anni e governi sia di sinistra che di destra hanno fornito il loro contributo. Questa legge però è la firma della sua condanna a morte definitiva, senza possibilità d'appello.
Il cavallo di battaglia del ministro Gelmini è la lotta agli sprechi, in particolar modo per quanto riguarda le università. Ma gli sprechi si possono eliminare solamente dopo attente riflessioni ed un democratico dibattito parlamentare, ascoltando tutte le parti in causa, studenti, genitori e docenti in prima fila; non a colpi di decreto legge, che è e deve rimanere una misura drastica per emergenze impellenti, cosa che da molti anni e bilateralmente in Italia sembra dimenticata.
Il fatto che nelle università le risorse vengano mal gestite e che esistano corsi di studio obsoleti o afunzionali è palese, ma questi problemi si superano intervenendo in modo chirurgico, preciso e mirato, non dimezzando i finanziamenti alla pubblica istruzione. Non è il modo, assolutamente no. Esistono studi di docenti che vengono ristrutturati ogni anno, mentre personal computer e materiali didattici sono gli stessi di molti anni or sono. Alcuni docenti, specialmente se ordinari, non svolgono il loro lavoro o lo fanno solo parzialmente. E questi di certo non sono i giovani ricercatori, che in molti casi sono costretti ad affiancare all'attivita di ricerca quella dell'insegnamento, con il risultato che entrambe vengono svolte in modo mediocre.
Coloro che in questi giorni stanno manifestando non sono scansafatiche che non vogliono andare a lezione o che non vogliono essere interrogati, ma persone che aspirano ad un futuro in cui si possa venir giudicati per il proprio valore e per la propria pereparazione e non a seconda del cognome che si porta. A gran voce si urla meritocrazia e non nepotismo, quindi efficienza e non corruzione. Ma questo è un problema che non sembra interessare il parlamento intero, da anni figlio di quello precedente e padre di quello che verrà.
La partecipazione a questa protesta è stata massiva, segno che lo scontento è generale e non minoritario come spesso alcuni media vorrebbero far credere. Dati e statistiche a sostegno della protesta sono reperibili ovunque per cui non ne voglio far menzione, ma intendo ribadire alcuni concetti che spesso e volentieri vengono distorti dai media. Gli studenti in coro affermano che si tratta di una protesta totalmente apolitica, non condotta da un'estrema sinistra comunistoide. L'indebolimento della scuola pubblica va avanti ormai da anni e governi sia di sinistra che di destra hanno fornito il loro contributo. Questa legge però è la firma della sua condanna a morte definitiva, senza possibilità d'appello.
Il cavallo di battaglia del ministro Gelmini è la lotta agli sprechi, in particolar modo per quanto riguarda le università. Ma gli sprechi si possono eliminare solamente dopo attente riflessioni ed un democratico dibattito parlamentare, ascoltando tutte le parti in causa, studenti, genitori e docenti in prima fila; non a colpi di decreto legge, che è e deve rimanere una misura drastica per emergenze impellenti, cosa che da molti anni e bilateralmente in Italia sembra dimenticata.
Il fatto che nelle università le risorse vengano mal gestite e che esistano corsi di studio obsoleti o afunzionali è palese, ma questi problemi si superano intervenendo in modo chirurgico, preciso e mirato, non dimezzando i finanziamenti alla pubblica istruzione. Non è il modo, assolutamente no. Esistono studi di docenti che vengono ristrutturati ogni anno, mentre personal computer e materiali didattici sono gli stessi di molti anni or sono. Alcuni docenti, specialmente se ordinari, non svolgono il loro lavoro o lo fanno solo parzialmente. E questi di certo non sono i giovani ricercatori, che in molti casi sono costretti ad affiancare all'attivita di ricerca quella dell'insegnamento, con il risultato che entrambe vengono svolte in modo mediocre.
Coloro che in questi giorni stanno manifestando non sono scansafatiche che non vogliono andare a lezione o che non vogliono essere interrogati, ma persone che aspirano ad un futuro in cui si possa venir giudicati per il proprio valore e per la propria pereparazione e non a seconda del cognome che si porta. A gran voce si urla meritocrazia e non nepotismo, quindi efficienza e non corruzione. Ma questo è un problema che non sembra interessare il parlamento intero, da anni figlio di quello precedente e padre di quello che verrà.
martedì 23 settembre 2008
La Duchessa
[...] e la morale è "Sii quel che sembri di essere".
Oppure se vuoi metterla più semplicemente:" Non immaginarti mai di non essere altrimenti da
quello che potrebbe apparire agli altri che ciò che fosti o potresti essere stato non fosse altrimenti
da quello che eri stato sarebbe apparso ad essi essere altrimenti".
Oppure se vuoi metterla più semplicemente:" Non immaginarti mai di non essere altrimenti da
quello che potrebbe apparire agli altri che ciò che fosti o potresti essere stato non fosse altrimenti
da quello che eri stato sarebbe apparso ad essi essere altrimenti".
lunedì 1 settembre 2008
Xp_devices: starrust & ballust
Continuo a seguire con passione le vicende musicali del duetto Xp_Devices riportando una parte dell'articolo di Ondarock sul loro primo album finalmente disponibile nei negozi.
"Duo elettronico di Genova (Alex Ratto e Guido Pastorino), gli Xp Devices esordiscono a pieno titolo con "Guyana Revival" (2002), una prova su lunga distanza degna prosecutrice di Giorgio Moroder e dei groove italici di Robert Miles, contesa tra jam dance convenzionali, ambient angelici, ethno-world, jungle, techno vecchio stile, processioni barocche e pure echi neo-teutonici alla Mouse On Mars ("Night And Day", "Moujik", "Tidal Pools"). Passata questa carrellata di generi da ballo non così originale ma pur sempre spontanea, il duo prepara il botto di "Starrust & Ballust", uno dei lavori più rilevanti del 2008 italiano. [...]
Con le sembianze (promozionali) di un cd-mix stile revival techno-funk modaiolo, è in realtà un poema dance analogico di grana grossa e di movenze fantasiose, grondante di transizioni e giunture magiche, mimetismi d’avanguardia e trovate svianti, sia pur elementari. I veri protagonisti, più che il colorato catalogo ritmico e la passerella d’innesti a effetto (che deve qualcosa ai Saint Etienne di "So Tough"), sono i timbri multicolori che si affrettano tumultuosi, spigliati, e un po’ farraginosi, sul palcoscenico stereofonico. Per buoni tre quarti della durata, c’è convincente spettacolo. Aiuti: Bobby Soul, Laura Mars e Roby Gabrielli (già Blindosbarra)."
Per visualizzare l'intero articolo cliccate qui.
Queste le 10 track del CD:
"Duo elettronico di Genova (Alex Ratto e Guido Pastorino), gli Xp Devices esordiscono a pieno titolo con "Guyana Revival" (2002), una prova su lunga distanza degna prosecutrice di Giorgio Moroder e dei groove italici di Robert Miles, contesa tra jam dance convenzionali, ambient angelici, ethno-world, jungle, techno vecchio stile, processioni barocche e pure echi neo-teutonici alla Mouse On Mars ("Night And Day", "Moujik", "Tidal Pools"). Passata questa carrellata di generi da ballo non così originale ma pur sempre spontanea, il duo prepara il botto di "Starrust & Ballust", uno dei lavori più rilevanti del 2008 italiano. [...]
Con le sembianze (promozionali) di un cd-mix stile revival techno-funk modaiolo, è in realtà un poema dance analogico di grana grossa e di movenze fantasiose, grondante di transizioni e giunture magiche, mimetismi d’avanguardia e trovate svianti, sia pur elementari. I veri protagonisti, più che il colorato catalogo ritmico e la passerella d’innesti a effetto (che deve qualcosa ai Saint Etienne di "So Tough"), sono i timbri multicolori che si affrettano tumultuosi, spigliati, e un po’ farraginosi, sul palcoscenico stereofonico. Per buoni tre quarti della durata, c’è convincente spettacolo. Aiuti: Bobby Soul, Laura Mars e Roby Gabrielli (già Blindosbarra)."
Per visualizzare l'intero articolo cliccate qui.
Queste le 10 track del CD:- Space Into Odissey
- Woxpunk
- Gunga Dean (The memoirs Of)
- Because I'm in Love With His Wife
- Starrust & Ballust
- Get Come Fill
- Plastic Holiday
- T.E.H.R.A.B.A.I.T.
- Idle In Narration
- Dimmerin'Ram
sabato 5 luglio 2008
Fanaa'
Per la maggior parte delle correnti della mistica islamica il rapporto di fede nei confronti di Dio è qualcosa che deve andare oltre la religione, oltre i dogmi. E' qualcosa di intimo che non tutti possono sviluppare. E' un rapporto che si sviluppa attraversando delle tappe interiori che partono dall'abbandono dei beni materiali, passano per l'eliminazione di tutto ciò che è superfluo (piano piano in questo percorso ci si rende conto che nulla è rilevante se non Dio) e culminano nell'annullamento di sè in Dio (termine arabo: fanaa'). il paragone che spesso si fa è quello della falena e il fuoco: attratta dalla magnificenza e dalla purezza del fuoco la falena lo cerca e va verso la fiamma fino ad annullare se stessa in esso, abbracciarlo. La falena brucia, diventa fuoco. Si annulla in esso. Il compimento delle suddette tappe, quindi, avverrebbe nell'annullamento di sè in Dio, Dio è in tutto e se il mistico lo ospita in sè diventa esso stesso parte di Dio ( queste linee di pensiero hanno sempre camminato sull'orlo del precipizio verso l'eresia...).
Escluso qualche dettaglio lo ritengo, personalmente, un approccio interessante. La fede è intimità con dio (scrivo minuscolo questa volta perchè lo intendo in un senso non legato a nessuna religione).
Certo tutto ciò partendo dal presupposto che esista (infatti la mistica islamica parte comunque dalla religione islamica).
By Omar
By Omar
venerdì 23 maggio 2008
Malta, University Residence, studenti Erasmus
Lo University Residence si trova a Lija, a circa 40 minuti a piedi dall'Universita' di Malta e una decina di minuti in autobus o con la navetta privata gratuita che parte circa ogni ora dal residence stesso. L'offerta delle sistemazioni e' abbastanza variegata e puo' soddisfare ogni tipo di esigenza, anche economica, sebbene il costo complessivo non sia super competitivo. Questo non e' l'unico residence universitario, ce ne sono altri, e ovviamente c'e' anche la possibilita' di affittare appartamenti con altri studenti un po' per tutta Malta. Quest'ultima e' la soluzione decisamente piu' economica di tutte, tra l'altro avrete la possibilita' di sistemarvi anche molto vicini all'Universita' che si trova a Msida. In ogni caso qui di seguito vi forniro' il maggior numero di informazioni possibili sul residence, dove io ho vissuto per un anno.
SISTEMAZIONI:
Tutte le tipologie di camere sono situate in appartamenti da condividere con altri ragazzi, con un numero di coinquilini che va da un minimo 3-5 ad un massimo di 12. Riporto adesso una breve descrizione dei vari appartamenti con prezzi relativi, ma considerate che tutti i prezzi possono essere scontati: una camera standard per un anno costa 2340 euro, mentre scontata viene 1950 euro. L'offerta piu' economica e' la stanza doppia in appartamento standard (1140 euro circa per semestre) con bagno e doccia in comune. Questi appartamenti sono su due piani, con una cucina al piano terra, tre frigoriferi, un armadio a scomparti (circa uno a testa), tre bagni con doccia al piano terra per tre camere, e tre bagni con doccia al primo piano per altre tre camenre (la camera piu' spaziosa e' la C, al piano terra). In questi appartamenti e' possibile prenotare anche una stanza singola per 3042 euro all'anno.
Un'altra tipologia di sistemazione e' la Post Grad room: appartamenti da tre stanze su un singolo piano, con una cucina due frigoriferi, un armadio e il bagno con doccia in camera. Le stanze sono molto piu' accoglienti rispetto alle standard, sono in legno ed hanno una scrivania molto spaziosa; all'occorrenza i letti si possono ripiegare all'interno degli armadi per acquistare un po' di spazio in piu'. I prezzi sono: 2600 euro all'anno per una doppia e 4160 euro per la singola. Per lo stesso prezzo di una Standard room potete prenotare nelle tranquille Farm Houses, piccoli appartamenti a 30 secondi dal residence (galli e galline sono compresi nel prezzo).
Esistono poi altri due tipi di sistemazioni: Superior e De Luxe apartments. Qui i prezzi salgono parecchio, tanto che il sito del residence non li riporta. Moquette sul pavimento, divani e televisione (rigorosamente italiana) sono gli ingredienti base di queste sistemazioni. Di piu' non so dirvi.
SERVIZI
In tutto il residence e' attiva la connessione WiFi, quindi se avete un portatile potete collegarvi gratuitamente cona la password che vi verra' fornita una volta registrati all'Universita' di Malta. Ci sono anche una decina di PC in aula studio che potrete utilizzare gratuitamente, ma tenete presente che la connessione non e' delle migliori e i PC spesso e volentieri non funzionano o funizionano molto male.
Da quest'anno c'e' anche una sala ricreativa che si trova sopra il ristorante con un biliardo, un calcetto e qualche videogioco (tutti a pagamento, da 20 a 50 centesimi). Il biliardo e' orribile e il calcetto e' mezzo rotto, ma in ogni caso a qualcosa servono...
Il residence e' dotato anche di una sala video con maxi schermo e lettore DVD, che potrete utilizzare in ogni momento della giornata o della notte, previa il pagamento di un piccolo deposito (10 euro) che vi verra' restituito al termine dell'utilizzo.
Il "ristorante" all'interno del complesso e' economico ma il servizio e' scadente (c'e' anche un minimarket, da utilizzare solo in caso di emergenza assoluta perche' i prezzi sono altissimi) e chi ci lavora non e' il massimo della simpatia, cosa che vale per tutto lo staff del residence, a partire dai dirigenti; poco disponibili, poco comprensivi, e cercano di spillarvi soldi da tutte le parti. Ci sono pero' due persone che vale la pena di menzionare, cioe' il receptionist Ray e la guardia notturna Paul che sono fantastici, disponibilissimi e lavorano sul serio per noi studenti!
Sopra la sala ricreativa si trovano tre lavatrici ed un'asciugatrice, per un lavaggio o per asciugare il bucato bisogna utilizzare ogni volta un gettone che costa 2,33 euro (penso che pero' dall'anno prossimo si salira' a 2,50...).
PISCINA E SPORT
Al centro del complesso ci sono due piscine, una piccola per bambini ed una piu' grande dove finirete spesso sia in estate che in inverno, a tutte le ore del giorno e della notte!!! Eh eh!
All'esterno invece ci sono un campo da basket in asfalto, da noi sempre utilizzato per giocare a pallone (con due panchine come porte), un campo da tennis distrutto per il quale bisogna pagare un deposito di un euro. Se chiedete alla reception vi verranno fornite palle da calcio, basket, palline da tennis e racchette (tutte in pessimo stato. Compratevele o portatevele da casa!). C'e' anche un percorso ginnico di circa 400 metri, questo si, abbastanza carino, ma mi raccomando NON FIDATEVI DELLE FOTO CHE TROVATE SUL SITO. In fotografia appare tutto molto piu' bello di come sia in realta'.
Direi che con la descrizione ho finito qui. Il mio giudizio complessivo sullo University Residence e' positivo, ma reso tale in particolare dalla possibilita' di stare insieme ad altre circa 150 persone provenienti da tutto il mondo, dalla possibilita' di organizzare feste in ogni momento della settimana (bisogna chiedere il permesso e finire entro una certa ora...) e divertirsi moltissimo tutti insieme. Se volete vedere qualche esempio di cio' che accade al Res andate su facebook e cercate i gruppi riguardanti lo University Residence o l'Erasmus a Malta!
Come ultima cosa vi dico che il trasporto notturno a Malta e' inesistente, quindi per raggiungere Paceville dal residence ci si sposta in taxi. Taxi collettivi che costano circa 4 euro, andata piu' ritorno a qualsiasi ora della notte, e non necessariamente tutti insieme.
Spero che queste informaziopni possano esservi utili, e auguro a tutti un ottimo Erasmus! Fatelo ragazzi, fatelo e non ve ne pentirete!!
P.s. Se volete studiare non venite al Residence! E mi raccomando prima di prenotare leggete attentamente la sezione Terms&Conditions!!!!!! Alcune delle regole si trasgrediscono praticamente sempre senza problemi...eh!
SISTEMAZIONI:
Tutte le tipologie di camere sono situate in appartamenti da condividere con altri ragazzi, con un numero di coinquilini che va da un minimo 3-5 ad un massimo di 12. Riporto adesso una breve descrizione dei vari appartamenti con prezzi relativi, ma considerate che tutti i prezzi possono essere scontati: una camera standard per un anno costa 2340 euro, mentre scontata viene 1950 euro. L'offerta piu' economica e' la stanza doppia in appartamento standard (1140 euro circa per semestre) con bagno e doccia in comune. Questi appartamenti sono su due piani, con una cucina al piano terra, tre frigoriferi, un armadio a scomparti (circa uno a testa), tre bagni con doccia al piano terra per tre camere, e tre bagni con doccia al primo piano per altre tre camenre (la camera piu' spaziosa e' la C, al piano terra). In questi appartamenti e' possibile prenotare anche una stanza singola per 3042 euro all'anno.
Un'altra tipologia di sistemazione e' la Post Grad room: appartamenti da tre stanze su un singolo piano, con una cucina due frigoriferi, un armadio e il bagno con doccia in camera. Le stanze sono molto piu' accoglienti rispetto alle standard, sono in legno ed hanno una scrivania molto spaziosa; all'occorrenza i letti si possono ripiegare all'interno degli armadi per acquistare un po' di spazio in piu'. I prezzi sono: 2600 euro all'anno per una doppia e 4160 euro per la singola. Per lo stesso prezzo di una Standard room potete prenotare nelle tranquille Farm Houses, piccoli appartamenti a 30 secondi dal residence (galli e galline sono compresi nel prezzo).
Esistono poi altri due tipi di sistemazioni: Superior e De Luxe apartments. Qui i prezzi salgono parecchio, tanto che il sito del residence non li riporta. Moquette sul pavimento, divani e televisione (rigorosamente italiana) sono gli ingredienti base di queste sistemazioni. Di piu' non so dirvi.
SERVIZI
In tutto il residence e' attiva la connessione WiFi, quindi se avete un portatile potete collegarvi gratuitamente cona la password che vi verra' fornita una volta registrati all'Universita' di Malta. Ci sono anche una decina di PC in aula studio che potrete utilizzare gratuitamente, ma tenete presente che la connessione non e' delle migliori e i PC spesso e volentieri non funzionano o funizionano molto male.
Da quest'anno c'e' anche una sala ricreativa che si trova sopra il ristorante con un biliardo, un calcetto e qualche videogioco (tutti a pagamento, da 20 a 50 centesimi). Il biliardo e' orribile e il calcetto e' mezzo rotto, ma in ogni caso a qualcosa servono...
Il residence e' dotato anche di una sala video con maxi schermo e lettore DVD, che potrete utilizzare in ogni momento della giornata o della notte, previa il pagamento di un piccolo deposito (10 euro) che vi verra' restituito al termine dell'utilizzo.
Il "ristorante" all'interno del complesso e' economico ma il servizio e' scadente (c'e' anche un minimarket, da utilizzare solo in caso di emergenza assoluta perche' i prezzi sono altissimi) e chi ci lavora non e' il massimo della simpatia, cosa che vale per tutto lo staff del residence, a partire dai dirigenti; poco disponibili, poco comprensivi, e cercano di spillarvi soldi da tutte le parti. Ci sono pero' due persone che vale la pena di menzionare, cioe' il receptionist Ray e la guardia notturna Paul che sono fantastici, disponibilissimi e lavorano sul serio per noi studenti!
Sopra la sala ricreativa si trovano tre lavatrici ed un'asciugatrice, per un lavaggio o per asciugare il bucato bisogna utilizzare ogni volta un gettone che costa 2,33 euro (penso che pero' dall'anno prossimo si salira' a 2,50...).
PISCINA E SPORT
Al centro del complesso ci sono due piscine, una piccola per bambini ed una piu' grande dove finirete spesso sia in estate che in inverno, a tutte le ore del giorno e della notte!!! Eh eh!
All'esterno invece ci sono un campo da basket in asfalto, da noi sempre utilizzato per giocare a pallone (con due panchine come porte), un campo da tennis distrutto per il quale bisogna pagare un deposito di un euro. Se chiedete alla reception vi verranno fornite palle da calcio, basket, palline da tennis e racchette (tutte in pessimo stato. Compratevele o portatevele da casa!). C'e' anche un percorso ginnico di circa 400 metri, questo si, abbastanza carino, ma mi raccomando NON FIDATEVI DELLE FOTO CHE TROVATE SUL SITO. In fotografia appare tutto molto piu' bello di come sia in realta'.
Direi che con la descrizione ho finito qui. Il mio giudizio complessivo sullo University Residence e' positivo, ma reso tale in particolare dalla possibilita' di stare insieme ad altre circa 150 persone provenienti da tutto il mondo, dalla possibilita' di organizzare feste in ogni momento della settimana (bisogna chiedere il permesso e finire entro una certa ora...) e divertirsi moltissimo tutti insieme. Se volete vedere qualche esempio di cio' che accade al Res andate su facebook e cercate i gruppi riguardanti lo University Residence o l'Erasmus a Malta!
Come ultima cosa vi dico che il trasporto notturno a Malta e' inesistente, quindi per raggiungere Paceville dal residence ci si sposta in taxi. Taxi collettivi che costano circa 4 euro, andata piu' ritorno a qualsiasi ora della notte, e non necessariamente tutti insieme.
Spero che queste informaziopni possano esservi utili, e auguro a tutti un ottimo Erasmus! Fatelo ragazzi, fatelo e non ve ne pentirete!!
P.s. Se volete studiare non venite al Residence! E mi raccomando prima di prenotare leggete attentamente la sezione Terms&Conditions!!!!!! Alcune delle regole si trasgrediscono praticamente sempre senza problemi...eh!
giovedì 22 maggio 2008
Malta h 4.41 am, circa
Sono secoli che non scrivo sul blog e probabilmente questo post lo cancellero' entro pochissimo tempo, perche' si tratta semplicemente di un delirio nel bel mezzo di una sessione di studio notturna. Perche'? Cioe' perche' sto studiando a quest'ora di notte? Ho fretta? Sono indietro con la preparazione di un esame? No, semplicemente tengo compagnia al mio compagno di stanza e ne aprofitto per scrivere un pochino, non questo post stupidissimo, ma altre "cose" piu' importanti. Nelle settimane precedenti vorrei aver scritto qualcosa di interessante su cio' che sta succedendo in Italia e piu' in generale nel mondo: Mastella, la caduta del governo Prodi, le elezioni e le vittoria di Berlusconi (son tornato in Italia per votare, ma e' servito a nulla...), la rumenta in Campania, il grande Genoa, omicidi squadristi nel nord Italia e retate anti Rom, il V2-Day di Grillo, il caso Anno Zero con Travaglio, Sgarbi e Santoro, il Tibet e le Olimpiadi di Pechino, le primarie negli Stati Uniti, Bin Laden, il Libano, i condannati in parlamento, Calderoli ministro, l'anniversario dell'assassinio di Aldo Moro, libri che ho letto (parecchi) e che vorrei consigliare a tutti...insomma parecchie cose. Ma non l'ho fatto per pura pigrizia. Sono deciso a tornare a scrivere qualcosa di semi-interessante molto presto, perlomeno non appena tornero' in Italia tra meno di un mese. Certo che i miei compagni scrittori del blog non e' che si siano dati da fare molto, anzi proprio per nulla, ed e' un vero peccato. La loro collaborazione l'auspicavo, speravo potesse nascere qualcosa di interessante, ma evidentemente loro non la pensano cosi'. Ma se si decidessero una buona volta a prendere parte seriamente all'aggiornamento di questo blog sarebbe bellissimo, sarebbe anche uno stimolo per me! Probabilmente io dovrei essere uno stimolo per loro, dato che l'idea e' stata mia ed io li ho coinvolti, e quest'anno effettivamente non sono ststo un gran buon esempio...mea culpa.
Nella speranza di una rinascita,
Davide
Nella speranza di una rinascita,
Davide
giovedì 24 gennaio 2008
Zero, Inchiesta sull'11 Settembre. Il film
Finalmente il lavoro e' terminato e l'inchiesta tutta italiana sui fatti dell'11 Settembre 2001 e' in corso di proiezione in tutta Italia e all'estero (come il 20/1 durante un MEET UP di Beppe Grillo ad Amsterdam). Ovviamente le grandi case distributrici si sono rifiutate di proporre il film sul mercato, ma l'operosita' e l'intrapendenza dello staff di "Zero" non si e' fermata e le proiezioni continuano. Alla realizzazione del film hanno collaborato anche Dario Fo, Moni Ovadia, Gore Vidal e Lella Costa. Per darvi un'idea un pochino piu' approfondita sugli interrogativi che si pone il film, ve ne cito alcuni direttamente dal sito:- Perché le Torri Gemelle e l’edificio 7 del World Trade Center, mai colpito da un aereo, sono crollati a velocità di caduta libera?
- Che cosa è accaduto al Pentagono? Se un aereo lo ha colpito, dove sono i resti di quell’aereo? E come avrebbe fatto un Boeing dirottato a penetrare lo spazio aereo più protetto del mondo senza incontrare alcuna resistenza, proprio nel mezzo di quello che era ormai universalmente riconosciuto come un attacco terroristico?
- Com’è possibile che la difesa aerea più potente del mondo l’11 settembre non abbia intercettato nessuno dei quattro aerei dirottati? Com’è possibile che nessun responsabile di questo disastro sia stato punito o rimosso?
- Chi sono e come hanno agito i dirottatori? Come sono entrati negli Stati Uniti?
- Cos’è realmente al Qaeda e quali legami aveva con i servizi statunitensi l’11 settembre 2001?
- Perché le indagini precedenti all’11 settembre sono state ostacolate dai vertici del Fbi e perché le indagini successive alle stragi si sono concluse in brevissimo tempo?
C'e' da ricordare che fino ad oggi Osama Bin Laden non e' stato ufficialmente incolpato di aver progettato gli attentati a New York l'11/09/2001. Se guardate il sito dell' F.B.I. noterete che il file di Bin Laden e' privo di queste accuse. La risposta del bureau al perche' di una simile dimenticanza e':"Le accuse non sono state inserite perche' non ne abbiamo le prove." Direi che non c'e' bisogno di commento.
Se foste interessati e voleste rendervi utili ad organizzare una proiezione nella vostra citta' o nel vostro paese contattate lo staff di Zero qui. Ovviamente la proiezione non potra' essere gratuita perche' e' necessario ricoprire tutti i costi di produzione.
lunedì 21 gennaio 2008
Bagnasco o Prodi? Da La Sapienza alla 194
Nemmeno Prodi ha mai parlato cosi' tanto di questioni politiche in pubblico, che sia Bagnasco il nostro primo ministro? Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana ha lanciato un'invettiva contro la serva Italia ed il suo governo, del quale ci tengo a precisare lui non fa parte, accusandolo in primis di aver fatto pressioni affinche' il Santo Padre declinasse l'invito all'universita' di Roma; in secondo luogo si e' messo a sparare a zero sulla famosa 194 (legge sull'aborto) definendola "abominevole", suggerendo o intimando di apportare delle modifiche a quel testo che trent'anni fa l'Italia approvo' con un referendum. Terzo, ma non ultimo, non poteva mancare di scagliarsi contro le coppie di fatto affermando che la Chiesa puo' approvare solamente l'unione tra uomo e donna nel sacro vincolo del matrimonio, la Chiesa appunto, non uno stato costituzionalmente laico. Ma non e' finita, perche' facendosi trasportare dalla foga dell'invettiva politica Bagnasco ha fatto delle previsioni ben chiare sul futuro economico del paese il cui slancio e' "bloccato" per colpa di una "crisi interiore che e' in parte causa e radice della crisi pubblica", insomma un paese che ha bisogno di "speranza" che e' "sfilacciato, frammentato", "praticamente ridotto a coriandoli"...giusto giusto per Carnevale. Apprezzabile anche lo spirito! Sarebbe bello che il capo del governo (Prodi, lo dico per chiarezza) si lanciasse a commentare temi cosi' salienti e di sua competenza con lo stesso entusiasmo di questo prete (Bagnasco, sempre per chiarezza, perche' anche io inizio a confondermi), e che non salmodiasse parole vacue, semi-metafisiche e stereotipate come un prete qualunque durante l'omelia domenicale, no?!
martedì 15 gennaio 2008
Lost 3 e il mio blog, ma perche'?
Purtroppo la mia assenza dall'Italia non mi permette di aggiornare il blog quanto vorrei, in particolar modo in questo periodo con tutto cio' che di sgradevole e inciucioso (vedi legge elettorale e legge sul conflitto d'interessi) sta accadendo nel bel paese.
Oggi pero' ho avuto un po' di tempo per dedicarmi al blog e ho guardato le statistiche delle visite. Un dato mi ha piacevolmente colpito, rispetto ai mesi scorsi il numero delle visite giornaliere tende ad aumentare. Perfetto, ma perche'? Andando a vedere i dettagli delle visite mi sono accorto che un post pubblicato parecchi mesi fa, per l'esattezza il 28/05/2007 la sta facendo da padrone. L'amerezza inizia a farsi sentire quando mi rendo conto che l'articolo in questione riguarda la fine di Lost 3. Una seire televisiva che mi ha appassionato parercchio, e con me molti altri italiani, ma il fatto che sia il piu' letto sul blog mi innervosisce: ben l'85% dei visitatori legge quel post. Il 4% cerca notizie sul software Voip Stunt, l'1,5% sugli stipendi dei parlamentari nel 2007 e lo 0,5% ricerca "Babilonia sex"...non vi sembra che ci sia qualcosa di sbagliato in queste statistiche?! A me si, e anche parecchio.
Cio' mi fa riflettere sullo stato mentale dell'Italiano medio, e penso sempre piu' di vivere in un paese di menti addormentate, occhi incollati alla televisione e culi posati sui divani. Io spero sinceramente che non si tratti di questo, ma semplicemente della mia incapacita' di scrivere articoli "interessanti", con un pochino di amarezza sarei molto piu' felice cosi'. Saprei che per il mio paese ancora una piccola speranza di risveglio esiste. Penserei che c'e' ancora qualcuno che ha voglia di cacciare dal parlamento tutti i criminali che li' stazionano impunemente da anni, o che esiste ancora qualcuno che si renda conto che il Polo e il PD sono identici, votare per uno o per l'altro e' la stessa cosa: Berlusconi o Veltroni, non fa differenza. E la prova e' il disegno di legge sulla riforma elettorale. Dove finiscono i "piccoli" partiti e con loro una buona fetta dell'elettorato italiano che non si vedra' piu' rappresentato? Rimmarra' solo un picolo gioco a due dove il buono e il cattivo si scambiano complementarmente i ruoli, non si distinguono piu'. Esauditi i desideri di pochi e calpestate le speranze di molti, con una grande maggioranza d'Italia che, con le pezze al culo, ma con il super schermo al plasma nuovo di zecca comprato a rate e da pagarsi in 270 mesi, si crogiolera' guardando la fine di Lost 3.
Oggi pero' ho avuto un po' di tempo per dedicarmi al blog e ho guardato le statistiche delle visite. Un dato mi ha piacevolmente colpito, rispetto ai mesi scorsi il numero delle visite giornaliere tende ad aumentare. Perfetto, ma perche'? Andando a vedere i dettagli delle visite mi sono accorto che un post pubblicato parecchi mesi fa, per l'esattezza il 28/05/2007 la sta facendo da padrone. L'amerezza inizia a farsi sentire quando mi rendo conto che l'articolo in questione riguarda la fine di Lost 3. Una seire televisiva che mi ha appassionato parercchio, e con me molti altri italiani, ma il fatto che sia il piu' letto sul blog mi innervosisce: ben l'85% dei visitatori legge quel post. Il 4% cerca notizie sul software Voip Stunt, l'1,5% sugli stipendi dei parlamentari nel 2007 e lo 0,5% ricerca "Babilonia sex"...non vi sembra che ci sia qualcosa di sbagliato in queste statistiche?! A me si, e anche parecchio.
Cio' mi fa riflettere sullo stato mentale dell'Italiano medio, e penso sempre piu' di vivere in un paese di menti addormentate, occhi incollati alla televisione e culi posati sui divani. Io spero sinceramente che non si tratti di questo, ma semplicemente della mia incapacita' di scrivere articoli "interessanti", con un pochino di amarezza sarei molto piu' felice cosi'. Saprei che per il mio paese ancora una piccola speranza di risveglio esiste. Penserei che c'e' ancora qualcuno che ha voglia di cacciare dal parlamento tutti i criminali che li' stazionano impunemente da anni, o che esiste ancora qualcuno che si renda conto che il Polo e il PD sono identici, votare per uno o per l'altro e' la stessa cosa: Berlusconi o Veltroni, non fa differenza. E la prova e' il disegno di legge sulla riforma elettorale. Dove finiscono i "piccoli" partiti e con loro una buona fetta dell'elettorato italiano che non si vedra' piu' rappresentato? Rimmarra' solo un picolo gioco a due dove il buono e il cattivo si scambiano complementarmente i ruoli, non si distinguono piu'. Esauditi i desideri di pochi e calpestate le speranze di molti, con una grande maggioranza d'Italia che, con le pezze al culo, ma con il super schermo al plasma nuovo di zecca comprato a rate e da pagarsi in 270 mesi, si crogiolera' guardando la fine di Lost 3.
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